mercoledì 2 maggio 2012

Come funzionano i nostri incontri papà+bimbi?

Quanto segue è tratto dal mio articolo di maggio per la rubrica "Papà al Centro!" su "Il Quartiere" - Mensile di cultura, informazione, sport e altro ancora dai quartieri (dove vivo) Rogoredo, San Martino e Santa Giulia. http://it-it.facebook.com/pages/IL-QUARTIERE/212113545529080. 
 
Siam partiti...sabato 14 a Rogoredo e sabato 21 aprile in via Ferrini, tredici valorosi PAPA' CON BIMBE e BIMBI dagli 11 mesi ai 5 anni hanno iniziato un percorso che li vedrà da qui all'estate quattro volte impegnati a...divertirsi coi loro cuccioli e a confrontarsi tra loro sul ruolo paterno e le gioie e le difficoltà che ne conseguono.

E le MAMME? Sono finalmente libere...per qualche ora!!!

Allora come “funzionano” i nostri incontri? (i papi spesso vogliono indicazioni “tecniche”)

All'arrivo ogni bambino può esplorare l'ambiente e comprendere che il proprio papà non lo lascerà, come avviene normalmente all' asilo, potra' stare con lui e dedicargli del tempo per giocare. Successivamente da parte delle due educatrici presenti ad ogni incontro, c'è la PROPOSTA di un GIOCO che coinvolga la coppia papà-bimbo; a seguire viene offerta lo spuntino di metà mattina ai bambini

Contemporaneamente si crea il MOMENTO del CAFFE’ dei papà, animato da “colleghi” padri con una funzione di facilitazione nell'emersione delle questioni che agitano le nostre menti e le nostre anime (eh si mamme, ne siamo dotati anche noi!), delle informazioni che possiamo scambiarci, delle attività comuni che possiamo immaginarci.

Così mentre le educatrici organizzano altre ATTIVITA' piu' strutturate coi BIMBI (come ad esempio attività di manipololazione con elementi naturali quali pasta di sale, colla naturale e collage) in locali adiacenti i PAPA' hanno un po' di tempo per loro e la possibilità di CONVERSARE, CONDIVIDERE emozioni ed esperienze, fatiche e soddisfazioni.

Ecco solo alcune delle aspettative emerse nel primo incontro:
condividere esperienze e punti di vista per capire anche attraverso gli occhi degli altri le dinamiche nel rapporto coi figli, sfogarmi, colmare dubbi, confrontarmi sull'educazione dei bimbi, sulla gestione dei momenti critici, ricavare uno spazio di tempo ed intimità con mia figlio/a, un contenitore dove qualcosa possa nascere dal confronto con gli altri, qualche idea pratica nella gestione del tempo libero familiare, ecc.

Rinnoviamo l'invito a partecipare ad altri papà interessati: al SABATO MATTINA, dalle 10.00 alle 12.30, presso le due sedi d'attività:
  • SICOMORO Asilo Nido (www.asilo-sicomoro.it, via Rogoredo 29, MM3 Rogoredo), dove i prossimi appuntamenti saranno: il 5 e 19 maggio e il 9 giugno.
  • ALTROTEMPO Servizi e Spazi per la Famiglia (www.altrotempo.it via Ferrini 11, angolo via Friuli, MM3 Porta Romana e/o Lodi), dove i prossimi appuntamenti saranno: il 12 e 26 maggio e il 16 giugno.
E' NECESSARIO PRENOTARSI via e-mail papalcentro@gmail.com oppure via sms/telefono 347-9684787 lasciando i propri dati (nome ed età propria e del bambino). INFO e altre news anche sul BLOG: www.papalcentro.blogspot.com

Ogni coppia papà-bambino potra’ partecipare ad uno o piu’ incontri; per aderire si richiede solo l'iscrizione all’Associazione Pe.A.Ce. – PEriferie Al Centro (5€ tessera annuale) ed è gradita, ma non necessaria, una donazione libera a sostegno del progetto.

Uomini e Padri

Quanto segue è stato pubblicato sul numero di aprile 2012 de "Il Quartiere" - Mensile di cultura, informazione, sport e altro ancora dai quartieri (dove vivo) Rogoredo, San Martino e Santa Giulia. http://it-it.facebook.com/pages/IL-QUARTIERE/212113545529080. 

Sperando vi interessi continuo in questa rubrica a parlare di UOMINI e PADRI “di nuova generazione” e/o ancora molto “spaesati” a fronte di organizzazione e ruoli familiari in forte ridefinizione.
Un'assenza di modelli che può prefigurarne di nuovi, con famiglie dove onori ed oneri dei compiti di cura siano finalmente più equamente ripartiti.
Perchè questo non sia solo un auspicio servono anche specifiche politiche del lavoro, attenzioni per le risorse umane nelle aziende, prese di posizione degli uomini quando il tema in agenda è la qualità della vita delle persone e la conciliazione tra famiglia ed esigenze lavorative, tanto delle donne quanto loro, che talvolta tendono, anche in buona fede, ad farle valere come alibi dello scarso impegno sul fronte domestico.

Tra le novità introdotte dal recentissimo ddl Monti/Fornero in materia di riforma del mercato del lavoro ed al centro del dibattito pubblico per tanti controversi aspetti, c'è anche il “congedo di paternità obbligatorio...per favorire una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’interno della coppia...in linea con quanto previsto in altri Paesi e con la Direttiva 2010/18/EU...riconosciuto al padre lavoratore entro 5 mesi dalla nascita del figlio e per un periodo pari a tre giorni continuativi”.

Non è molto (visto che le indicazioni europee cui si fa riferimento propongono 14 giorni a stipendio pieno) e in tema di “Misure volte a favorire la conciliazione vita lavoro” è accompagnato nel ddl solo dall'ntroduzione di “voucher per la prestazione di servizi di baby-sitting”, ma è un segnale di cambiamento.

Interessanti in materia due articoli usciti sul Corriere della Sera nei giorni scorsi:
alla Nestlè Italia (5900 dipendenti) i padri saranno sostenuti nel prendersi un congedo di paternità di due settimane con l'impegno aziendale ad integrare fino al 100% dello stipendio il trattamento previsto dalla legge. «L' anno scorso avevamo già esteso a 4 i giorni di permesso retribuito per i papà - spiega Fausto Palumbo, Direttore Risorse umane - ora andiamo oltre: l'intento è quello di far vivere in maniera viva la paternità, o la maternità, per incrementare sempre di più la cultura della conciliazione tra vita privata e lavoro. Se si vive meglio nel privato l' impatto sulla sfera lavorativa è immediato»; analogamente Annalisa Sala, Direttore Risorse Umane di Mattel Italia: «In un periodo difficile come quello attuale abbiamo deciso di ascoltare le persone e di puntare su di loro, il nostro capitale più prezioso, restituendo tempo e benessere». Gli oltre cento dipendenti di via Bracco, Milano, chiedevano più tempo libero. La risposta? Nove ore di lavoro durante la settimana e il venerdì pomeriggio tutti a casa.

Segni d'interesse anche per il nostro progetto PAPALCENTRO!, il 19/3 “Festa del Papà” coinvolto in tre eventi: il convegno "La responsabilità genitoriale: il ruolo paterno"; il divertente aperitivo papà/bimbi del Nido Il Sicomoro; una puntata di MammaMia! su La7D http://www.youtube.com/watch?v=VqvHazat7m8&feature=share; il 20/4 presso il Pime di via Mosè Bianchi 94 interverremo nella giornata "Padri in divenire: lo sguardo degli operatori" http://www.sabiwork.it/2012/02/14/padri-in-divenire-lo-sguardo-degli-operatori/

venerdì 6 aprile 2012

INCONTRI TRA PADRI E GIOCHI COI FIGLI

 PAPA' AL CENTRO!
nuovi padri per nuove famiglie

Caro Papà, ti aspettiamo in spazi accoglienti, attrezzati e protetti per:
  • GIOCARE coi tuoi bimbi (in età nido/scuola infanzia),
  • CONDIVIDERE con altri padri emozioni ed esperienze,
  • SCAMBIARE informazioni e PROPORRE iniziative comuni.
Avrai a disposizione altri papà come “facilitatori” e “testimoni”, ma anche degli esperti se “servono” al gruppo, educatrici per dare consigli di gioco coi bimbi e poi intrattenerli mentre si “chiacchera tra “grandi”...e per la tua “lei” un bonus: un po' di “tempo libero”!

Incontri GRATUITI
(con tessera associativa 2012 5€; eventuali libere offerte aiutano a sostenere l'iniziativa)
E' NECESSARIO PRENOTARSI e va fatto almeno 4 gg prima dell'iniziativa
via e-mail a papalcentro@gmail.com,  
via sms/telefono al 347-9684787,
indicando SESSO, ETA', NOME dei bimbi partecipanti, specificando sempre data/sede iniziativa.

DOVE E QUANDO
 
Al sabato mattina (10-12.30) scegli tra 2 percorsi

analoghi e in parallelo, in 2 sedi:

dal 14/4 a “Il Sicomoro” via Rogoredo 29, MM3 Rogoredo
Altri appuntamenti stessa sede: 5/5 – 19/5 – 9/6.

oppure

dal 21/4 ad “Altrotempo” via Ferrini 11, MM3 Lodi/Romana
Altri appuntamenti stessa sede: 12/5 – 26/5 –16/6.

Progetto cofinanziato nell'ambito dei “progetti per sostenere, incentivare e sviluppare politiche per la famiglia e la conciliazione” (Bando Regione Lombardia ai sensi DGR 28/7/11 n.2055 – ex Legge 23/99 - Anno 2012
RETE COLLABORAZIONE: ASL Milano - Dipartimento ASSI Servizio Famiglia; Consiglio di Zona 4 – Comune di Milano; Settore Servizi all'Infanzia Polo n.9 U.E. n.25 – Comune di Milano; Associazione culturale E'-Vento; Spazio polifunz. La Luna Nuova; Il Quartiere, mensile quartieri Rogoredo, San Martino, Santa Giulia; Associazione Luisa Berardi; Associazione Scaldapensieri; Nuova Scaldapensieri s.n.c.(libreria); Diapason Coop. Soc. – Centro Altrotempo Servizi e Spazi per Famiglia; Il Sicomoro Coop Soc - Nido Il Sicomoro; In Urban Coop. Soc; Celim Onlus; MartiniAssociati srl, crescita personle e sviluppo di comunità; The Milk Bar Milano

martedì 27 marzo 2012

Segnali di cambiamento e d'interesse crescente

Segnali di cambiamento e d'interesse crescente sul tema dei PAPA': sul loro ruolo e sulla loro centralità nel disegnare nuovi modelli di famiglia dove onori ed oneri siano più ripartiti; sull'opportunità di implementare politiche del lavoro ed attenzioni per le risorse umane nelle aziende, al fine di conciliare esigenze familiari e di lavoro tanto degli uomini che delle donne.

Cominciamo da conciliazione e congedo di paternità: fino ad oggi la situazione era quella che ci ciassumono bene gli amici di Paternità Oggi: http://www.paternitaoggi.it/public/post/guida-ai-congedi-di-paternita-dipendenti-pubblici-e-privati-663.asp,

Ecco le novità introdotte dal Governo Monti con il ddl sul mercato del lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi ed ora in attesa del vaglio delle Camere:

"7.2 Conciliazione e disciplina del congedo di paternità obbligatorio 
Per favorire una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’intero della 
coppia, si sono previste alcune modifiche al T.U. sulla maternità e l’introduzione del congedo di 
paternità obbligatorio, in linea con quanto previsto in altri paesi e con la Direttiva 2010/18/EU. 
In particolare, il congedo di paternità obbligatorio è riconosciuto al padre lavoratore entro 5 mesi 
dalla nascita del figlio e per un periodo pari a tre giorni continuativi. 
Agli oneri derivanti da tali interventi, si provvederà con l’utilizzo parziale delle risorse di cui fondo 
per il finanziamento di interventi a favore dell’incremento dell’occupazione giovanile e delle donne 
(comma 27, art. 24, L. 214/11). 

7.3 Misure volte a favorire la conciliazione vita lavoro 
Al fine di promuovere la partecipazione femminile al mercato del lavoro, si intende disporre 
l’introduzione di voucher per la prestazione di servizi di baby-sitting. Le neo mamme avranno 
diritto di chiedere la corresponsione di detti voucher dalla fine della maternità obbligatoria per gli 
11 mesi successivi in alternativa all’utilizzo del periodo di congedo facoltativo per maternità. Il 
voucher è erogato dall’INPS. Tale cifra sarà modulata in base ai parametri ISEE della famiglia. Le 
risorse a sostegno di questo intervento saranno reperite nell’ambito del già citato fondo per il 
finanziamento di interventi a favore dell’incremento dell’occupazione giovanile e delle donne. 


L'intervento governativo non è privo di criticità, si veda l'articolo di Paola Liberace http://www.ilsussidiario.net/News/Lavoro/2012/3/22/CONGEDO-DI-PATERNITA-Da-Svezia-e-Francia-una-bocciatura-per-la-riforma-Fornero/259132/
ma è sicuramente un segnale di cambiamento e d'attenzione alle tematiche.
E' interessante riportare poi due articoli usciti sul Corriere della Sera nei giorni scorsi e che dan conto della sensibilità in materia di alcune grandi gruppi aziendali sia rispetto alla paternità
http://archiviostorico.corriere.it2012marzo15Paternita_obbligatoria_Nestle_anticipa_legge_co_9_120315009.shtml
sia al benessere delle persone ed alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro più in generale
http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_19/mattel-massaggi-welfare_cc679db0-71c4-11e1-b597-5e4ce0cb380b.shtml

Di tutto questo si parla ultimamente anche in due appuntamenti pubblici ai quali il nostro progetto Papalcentro! è stato ospite il 19/3 "La responsabilità genitoriale: il ruolo paterno" http://www.provincia.milano.it/scopronews/donne/index.html?id=22343
o sarà ospite e relatore il 20/4 presso il Pime di via Mosè Bianchi 94 "Padri in divenire: lo sguardo degli operatori"  http://www.sabiwork.it/2012/02/14/padri-in-divenire-lo-sguardo-degli-operatori/

Infine per i curiosi ecco la puntata del 19/3/2012 del programma TV MammaMia! su La7D dove in occasione della "Festa del Papà" hanno chiamato il sottoscritto a parlare di sè e del progetto Papalcentro!:
http://www.youtube.com/watch?v=VqvHazat7m8&feature=share
Sono intervistato dalla simpatica Camila Raznovich (dal minuto 29.34 al minuto 38.36 del video), il programma va in onda giornalmente alle 17.40 e lo consiglio, anzi lo consigliavo fino a che non ne sono diventato occasionale ed indegno "opinionista"...eh eh!). Trovate tutte le puntate su La7.tv e su Youtube.
Il programma va in diretta anche se io "magicamente" - stesso giorno ed orario - ero attore dell'aperitivo dei papà+bimbi che sempre quel giorno ho copromosso col Nido Il Sicomoro e partecipato con gran godimento!

martedì 6 marzo 2012

Nascono i bimbi, rinasciamo noi


Quanto segue è questo mese su "Il Quartiere" - Mensile di cultura, informazione, sport e altro ancora dai quartieri (dove vivo) Rogoredo, San Martino e Santa Giulia. http://it-it.facebook.com/pages/IL-QUARTIERE/. Buona lettura! 

I padri sono sempre più al centro del dibattito pubblico sia con riferimento ai problemi molto seri in cui si ritrovano molti padri separati (segnalo fra l'altro agli interessati il Bando Regione Lombardia ed Aler per la locazione temporanea di immobili per i coniugi separati, aperto fino al 19/3), sia per il recente fiorire di libri, percorsi, incontri, comunità web che rendono conto di nuove sensibilità e nuove voglie di protagonismo (v. anche articolo “Nuovi padri, nuova voglia di comunicare” Corriere della Sera 18-2-12).

Il quartiere” di febbraio ha visto l'inizio della mia collaborazione al giornale con una personalissima “storia di ordinaria paternità” che ha ricevuto riscontri da altri padri (e mamme!) che ringrazio per avermi fatto sapere d'essersi rispecchiati e divertiti.

Una riflessione poco più “seria” parte sempre dalla mia esperienza di papà che vive a Rogoredo e da quella d'altri padri incontrati in una serie d'appuntamenti a loro, anzi a noi, dedicati l'anno scorso dall'associazione culturale Pe.A.Ce. - Periferie Al Centro, una realtà di cui faccio parte, con base a Milano nella nostra zona 4.

Appuntamenti che, come ricorda anche il Corriere della Sera nell'articolo sopra citato, verranno riproposti da fine marzo/inizi aprile anche in quartiere presso il Nido Sicomoro (via Rogoredo 29) e in zona Corso Lodi (via Ferrini 11) ad Altrotempo Centro per le Famiglie; incontri di gruppo e insieme spazio giochi papà-bimbi, al sabato mattina, totalmente gratuiti ma con prenotazione obbligatoria (3479684787 e papalcentro@gmail.com). 
 
Il mio invito a partecipare agli incontri s'accompagna con quello più generale a cogliere la nascita come occasione davvero generativa anche per sé, senza nascondersi ambivalenze, difficoltà, dubbi, domande sulla propria adeguatezza, preoccupazioni economiche ed organizzative che spaventano gli uomini prima di “moltiplicarsi”, li preoccupano durante l'attesa e poi, in alcuni casi, effettivamente li interessano quando il/la pupo/a arriva.

La paternità, la genitorialità più in generale, sono sempre più una sfida quasi irragionevole se si soppesano pro e contro, ma questa apertura folle all'amore e all'ignoto può diventare una dimensione chiave per ri-definirci, ri-conoscerci, sviluppare nuovi legami sociali e conoscenza del contesto locale; per avere conferme fuori dalla dimensione lavorativa e professionale, ancora culturalmente l'unica pietra di paragone che misura l'inclusione sociale ed il successo (e in questi tempi di crisi più facilmente il “fallimento” personale) di noi “procacciatori di cibo” e reddito, esseri “semplici”, certo, ma capaci col supporto delle nostre mogli/compagne di fare un piccolo salto “oltre”.

I sorrisi ed i pianti dei bimbi che arrivano a sconvolgerci la vita spesso ribaltano le nostre scale di priorità, mettono al centro d'interessi e cure “altri da noi”, ci portano a riflettere su egoismo e spirito di sacrificio, su valori, limiti e contraddizioni, interpellano la nostra autenticità, rivelano un saper fare ed essere inimmaginato prima.

E' una opportunità imperdibile per mettersi in contatto con la nostra interiorità, con la nostra biografia, per allenarci a stare emotivamente nelle relazioni e trovare se possibile contesti per condividere ansie, preoccupazioni, ma anche esperienze e modi nuovi di leggere e vivere i problemi.

Pe.a.ce.-Periferie Al Centro, con un'ampia rete di collaborazione intorno ed il sostegno di un cofinanziamento regionale, ve ne offre a breve una prima occasione col progetto “Papa' Al Centro!”.
Chiunque sia interessato e voglia informazioni su date degli incontri e quant'altro non esiti a contattarmi via e-mail o telefono 347-9684787